giovedì 19 marzo 2009

Alberi nemici? Caso 2 - risposta

Bene, è arrivata la lettera di risposta dal Comune di Orta San Giulio. Ve la riporto per le vostre considerazioni.

-------- testo lettera di risposta --------

Oggetto: Informazioni relative al taglio dei tigli di via Giovannetti Fava.

Con riferimento alla Vs. richiesta pervenuta in data 13/02/2009 nota prot. 901 si comunica che i tigli abbattuti sono n. 7 e sono stati ripiantumati nel numero di 15.
Gli abbattimenti sono stati determinati dall'impossibilità di certificarne la stabilità e dopo aver preso atto che il ciclo vegetativo annuale degli alberi era sempre più ridotto.
Il progetto riprende le caratteristiche storiche dell'antico tracciato riproponendo il selciato quale fondo stradale ed il viale alberato come quinta a lago; lo stesso è stato approvato dalla commissione regionale beni ambientali, unico organo sovracomunale competente in materia.
Il Comune di Orta San Giulio che in un primo momento aveva richiesto alla regione di poter sostituire i tigli con altra essenza (lecci) ha invece in fase operativa optato per la ripiantumazione degli stessi alberi (tigli).

-------- fine testo lettera risposta ----------------------

Anche a seguito della vicenda dei tigli vi comunico che ad Orta San Giulio si è costituito il Comitato in Difesa del Patrimonio Artistico e Paesaggistico del Lago D'Orta.
E' possibile contattare il Comitato al seguente indirizzo e-mail:
cusiocomitato@libero.it

mercoledì 11 marzo 2009

Energia al Liceo

Nei giorni 3 e 4 marzo ho partecipato (con gusto) ad una iniziativa del Liceo Linguistico di Gozzano che prevedeva una serie di incontri tra studenti ed associazioni di vario genere.
Il tema portato agli incontri è stato il nucleare e sue alternative già esistenti.
Gli incontri sono stati 4 di 2 ore ognuno suddivisi nei 2 giorni. Alla fine dei 2 giorni ho incontrato circa 60 studenti.
Nelle due ore venivano proiettate delle slides sulle conseguenze dell'incidente di Cernobil e sulle energie rinnovabili come alternativa al nucleare. Poi domande e informazioni aggiuntive.
Devo dire che purtroppo nella generalità mancava molta informazione su questi temi, non per colpa dei ragazzi che si sono dimostrati attenti ed interessati. Spero di aver colmato almeno in parte questa lacuna e aver fornito dati utili a chi nel prossimo futuro dovrà affrontare in prima persona le conseguenze determinate dall'aumento dei gas serra. Purtroppo queste considerazioni non si sentono nei discorsi dei nostri politici nè si inseriscono nei programmi scolastici approfondimenti su questi temi.
Anche questo purtroppo contribuisce ad aumentare i problemi ambientali.
Comunque grazie a tutti gli studenti che hanno partecipato e alla direzione del Liceo che ha organizzato questa bella iniziativa.

martedì 3 marzo 2009

Alberi nemici? Caso 2


ORTA SAN GIULIO


Ha fatto scalpore ed è anche stata riportata dai giornali la notizia del taglio, senza apparente motivo, di alcuni tigli presenti in Via Giovanetti Fava.
La via che da Villa Crespi va verso il centro di Orta costeggiando il lungolago.
Famosa e bella proprio per quegli alberi che costeggiavano la strada.
Abbiamo chiesto al Comune in data 12/02/09, spiegazioni con la lettera che riporto sotto. Non ci sono ancora arrivate risposte e quindi sarà il caso di sollecitare, vi farò sapere.




--------8<------------- testo lettera ---------------------

Comune di Orta San Giulio

c.a.

Sig. Sindaco

Oggetto: Richiesta di accesso alle informazioni relative al taglio dei tigli di via Giovanetti Fava.

Il sottoscritto Marone Enrico nato a Crescentino (VC) il 07/06/60, residente a Borgomanero, Vicolo Lanca 11, in qualità di Presidente dell'associazione Legambiente Circolo Menhir, ai sensi di quanto disposto dal Dlgs 195/2005 e dalle altre disposizioni dallo stesso richiamate, presenta formale richiesta di accesso a tutte le informazioni relative a:

  • numero dei tigli e di altre eventuali essenze abbattuti;

  • motivazione degli abbattimenti;

  • quali eventuali alternative agli abbattimenti sono state esaminate;

  • se l'abbattimento è stato autorizzato dagli organi competenti e quali sono gli organi che sono stati interpellati;

  • quali essenze verranno piantumate in sostituzione degli alberi abbattuti.

Con rilascio di copia semplice degli atti relativi (se possibile in formato elettronico) ovvero di copia delle altre informazioni conservate su supporto magnetico o altri mezzi di documentazione, invitando a comunicare gli importi ed i diritti eventualmente dovuti e le modalità di pagamento degli stessi.

Richiede inoltre che gli venga comunicato il nominativo del responsabile del procedimento e rilasciata ricevuta della presente istanza.

Alberi nemici? Caso 1 - conclusione

Il comune di Borgomanero ha risposto alla nostra lettera. Sembra che, per fortuna, tutto sia stato fatto secondo le regole. Anche se si trovano ancora sul posto tracce evidenti di segatura dei platani malati. Segatura che non è stata asportata e che potrebbe essere veicolo di infezione per i platani presenti poco più in là.
Ringraziamo ovviamente il comune per la risposta ricca di documentazione che non riporto, ma che è a disposizione di chi volesse vederla.

lunedì 9 febbraio 2009

Alberi nemici? Caso 1


A pochi giorni di distanza ci stiamo occupando di due vicende di abbattimento di alberi senza apparente motivo.
Qui parleremo del primo caso per il quale stiamo ancora attendendo risposta dal Comune.
In piazza Salvo D'Acquisto, per la precisione di via Avv. Borgna (il lato della caserma dei Carabinieri) sono stati abbattuti 5 grandi platani.
Abbiamo quindi deciso di chiedere spiegazioni al Comune e qui trovate la nostra lettera portata a mano e registrata.
Come dicevo stiamo aspettando risposta.
Ecco il testo della lettera:
-------8<------------------------------------------------------------------------
Borgomanero 21/01/09
Comune di Borgomanero
c.a.
Assessore alle Politiche Ambientali

Oggetto: Richiesta di accesso alle informazioni relative al taglio dei platani di via avv. Borgna (piazza Salvo D'Acquisto).

Il sottoscritto Marone Enrico nato a Crescentino (VC) il 07/06/60, residente a
Borgomanero, Vicolo Lanca 11, in qualità di Presidente dell'associazione Legambiente Circolo Menhir, ai sensi di quanto disposto dal Dlgs 195/2005 e dalle altre disposizioni dallo stesso richiamate, presenta formale richiesta di accesso a tutte le informazioni relative a:
· numero dei platani e di altre eventuali essenze abbattuti;
· motivazione degli abbattimenti;
· se sono state adottate tutte le precauzioni prescritte dal Ministero per le Politiche Agricole nel caso in cui l'abbattimento fosse dovuto alla presenza di Ceratocystis fimbriata (cancro colorato);
· se è stato autorizzato l'abbattimento dagli organi competenti;
· quali essenze verranno piantumate in sostituzione degli alberi abbattuti.
Con rilascio di copia semplice degli atti relativi (se possibile in formato elettronico) ovvero di copia delle altre informazioni conservate su supporto magnetico o altri mezzi di documentazione, invitando a comunicare gli importi ed i diritti eventualmente dovuti e le modalità di pagamento degli stessi.
Richiede inoltre che gli venga comunicato il nominativo del responsabile del procedimento e rilasciata ricevuta della presente istanza.
Indica per le prossime comunicazioni il proprio domicilio o l'indirizzo di posta elettronica sopra riportati.
Distinti saluti.
Legambiente Piemonte
Circolo MENHIR
(Enrico Marone)

mercoledì 21 gennaio 2009

Energia: ripristinate le detrazioni per efficienza in edilizia

Mi sembra utile riportare questo articolo per tutti coloro che possono essere interessati. Spiace per il ministro Scajola che vede allontanarsi un pochino la possibilità di costruire centrali nucleari.

Legambiente: “La mobilitazione d’imprese, associazioni e cittadini ha avuto successo”

“Una buona notizia. Il governo si è reso conto del grave errore in cui si stava incorrendo e ha fatto bene a correre ai ripari ripristinando, seppur con qualche modifica, un provvedimento che aveva in questi anni mostrato tutta la sua validità. Il merito però va anche alle tante voci di protesta che si sono levate e tramutate in una vera e propria mobilitazione spontanea”. Così Legambiente commenta l’approvazione del testo per la conversione in legge del DL 185/2008, contenente all’art.29 le nuove disposizioni sulle detrazioni del 55% per gli interventi di efficienza energetica.

“Va ricordato infatti – continua Legambiente - che tanti cittadini insieme al mondo dell’impresa, delle associazioni di categoria, degli ambientalisti, da subito hanno condotto una battaglia di civiltà per chiedere che il Governo facesse marcia indietro su questa assurda decisione e questo è servito. Lo sgravio fiscale del 55%, già utilizzato da migliaia di famiglie è una misura determinante per affrontare sia gli obiettivi di riduzione di CO2 che la crisi economica e occupazionale. Infatti – conclude Legambiente - grazie alla possibilità di detrarre una parte delle spese per interventi di efficienza si è messo in moto un giro d’affari superiore ai 3 miliardi di euro che ha facilitato l’emersione del sommerso e reso possibile un significativo risparmio energetico”.

L’ufficio stampa Legambiente

mercoledì 14 gennaio 2009

Il prezzo dello sviluppo

Da un articolo del Manifesto del 10 gennaio, traggo la seguente notizia.
Sembra che non meno del 10% delle malformazioni neonatali riscontrate ogni anno nel Jiangsu (una delle province più ricche della Cina) siano causate direttamente dall'inquinamento dell'ambiente. Il 50% degli altri casi di malformazione ha cause che solo in parte possono essere collegate al degrado ambientale. L'indagine è stata condotta su 26mila donne dai ricercatori dell'università di Nanchino.
Alcune statistiche più generali hanno rilevato che dal 2001 al 2006 nell'intera Cina le malformazioni sono cresciute del 50%, raggiungendo 1,2 milioni di casi.
Il Jiangsu non è neppure la provincia che versa nelle condizioni peggiori, con una percentuale dell'1% di nascite con difetti, che è un sesto della media nazionale.
Nelle province più povere e fortemente industrializzate, la percentuale si alza ulteriormente. Uno studio parziale condotto a Taiyuan, nello Shanxi, la provincia che in Cina produce più carbone, ha rilevato che la presenza delle polveri è la causa prevalente di aborti spontanei, malformazioni e morti premature.
Lo paghereste un prezzo così alto?

Alcuni link di approfondimento:
Inquinamento, grande killer di neonati
Inquinamento: +40% le malformazioni nei neonati cinesi
Cina: neonati ad alto rischio malformazioni
Cina, malformazioni e inquinamento: il legame è certo


domenica 11 gennaio 2009

Risparmi per i cittadini e ambiente migliore


Prendo spunto da una interessante constatazione del nostro Sindaco, riportata a pag. 3 dell'ultimo bollettino comunale. Parlando del settore istruzione il primo cittadino dichiara "sono altissime le spese relative alle bollette per il riscaldamento e l'energia elettrica, pertanto l'assessorato sta effettuando controlli sistematici in tutti gli edifici scolastici al fine di eliminare eventuali sprechi".
Ci troviamo perfettamente d'accordo nel lottare contro gli sprechi, ma sarebbe meglio fare un passo in più.
La scuola spende molto per l'energia elettrica?
Allora dotiamola di pannelli fotovoltaici in modo che se la produca da sola e che quella in più la venda all'Enel realizzando così un guadagno.
La scuola spende molto per il riscaldamento?
Allora riempiamo le intercapedini con materiali coibentanti oppure posiamo un "cappotto" esterno isolante (consente risparmi fino al 50%), sostituiamo gli infissi con doppi vetri oppure installiamo valvole termostatiche (magari sponsorizzati da una ditta locale). Volendo si possono sostituire anche le caldaie con modelli a condensazione che consentono rese migliori del 30%.
Se queste operazioni vengono fatte da singoli cittadini (anche grazie all'incentivo del 55%), perchè non potrebbe farle un comune?
Tra l'altro questo discorso può essere esteso anche al municipio e ad altre realtà comunali come case di riposo, uffici decentrati, ecc...
Crediamo che questo sia senz'altro un investimento (con guadagno) migliore rispetto ad un campo da golf o ad un inceneritore.

Link utili
Isolamento termico
Iniziativa Vodafone+Legambiente
Iniziativa n.1 del Ministero dell'ambiente
Iniziativa n. 2 del Ministero dell'Ambiente

Un elenco di scuole con impianti fotovoltaici:
- Cesate (Mi) - scuola elementare via Bellini

- Borzonasca (Ge) - scuola media
- Asti - scuola media Parini, Scuola elementare Galileo Ferraris, Scuola Anna Frank
- Pontedera (Pi) - scuola Maltagliata
- Montelupone (Mc) - scuola media
- Provincia di Lecce - 18 Istituti di Scuola Media Superiore, grazie al Bando “Il sole a scuola” promosso dal Ministero dell’Ambiente
...ce ne sono molte altre (oltre 450).

sabato 3 gennaio 2009

Aria: ultimi dati del 2008

Ultimo aggiornamento per il 2008. Per fortuna quest'anno è andata meglio rispetto al 2007. Il valore di 50 µg/m3 è stato superato "solo" 30 volte.
Non possiamo certo ringraziare la nostra amministrazione comunale perchè nulla ha fatto per cercare di contenere in qualche modo i valori di inquinanti. Temo che tutto il merito sia delle condizioni atmosferiche favorevoli alla dispersione delle sostanze nocive.
Data________Valore
10/12/2008 - 16
11/12/2008 - 6
12/12/2008 - 5
13/12/2008 - 3
14/12/2008 - 1
15/12/2008 - non indicato
16/12/2008 - non indicato
17/12/2008 - 3
18/12/2008 - 6
19/12/2008 - 8
20/12/2008 - 10
21/12/2008 - 9
22/12/2008 - 13
23/12/2008 - 13
24/12/2008 - 6
25/12/2008 - 9
26/12/2008 - 4
27/12/2008 - 7
28/12/2008 - 6
29/12/2008 - 8
30/12/2008 - 12
31/12/2008 - 15
01/01/2009 - 7
02/01/2009 - 4

sabato 20 dicembre 2008

Inquinamento aria Borgomanero - aggiornamenti

La segnalazione fatta al Comune è apparsa sul loro sito, ma non c'è ancora una risposta. Per quanto riguarda la segnalazione inviata alla Provincia di Novara (sportamb@provincia.novara.it), nessun segno di vita.
Vi riporto il contenuto e poi più sotto gli ultimi dati rilevati (non si sa quanto validi...).

"Buongiorno,
la presente per segnalarvi che la centralina di rilevamento dei dati di inquinamento dell'aria di Borgomanero da 3 giorni non dà informazioni sulla quantità di PM10 presenti.
Ho segnalato la cosa via mail anche al Comune di Borgomanero.
Lascia perplessi il fatto che nonostante dall'11 dicembre i valori fossero assolutamente al di sotto della media, non si sia provveduto a sistemare la centralina.
Attendo fiducioso vostre informazioni.
Cordiali saluti"

Dati rilevati negli ultimi giorni:
08/12/08 - 93
09/12/08 - 73
10/12/08 - 16
11/12/08 - 6
12/12/08 - 5
13/12/08 - 3
14/12/08 - 1
15/12/08 - ???
16/12/08 - ???
17/12/08 - 3
18/12/08 - 6
19/12/08 - 8

mercoledì 17 dicembre 2008

Inquinamento aria Borgomanero - Aggiornamento


Forse il nostro interesse per i dati di inquinamento dell'aria di Borgomanero è stato eccessivo. La centralina di rilevamento nei giorni appena trascorsi per quanto riguarda i valori di PM10, ha dato i seguenti risultati (espressi in microgrammi per metrocubo):

11/12/2008 6
12/12/2008 5
13/12/2008 3
14/12/2008 1
15/12/2008 ???
16/12/2008 ???
17/12/2008 ???

Temiamo sia probabile un guasto della centralina, abbiamo già richiesto informazioni al Comune e alla Provincia e appena ci risponderanno vi faremo sapere.
Nel caso invece fosse perfettamente funzionante allora saremmo sicuramente nella città meno inquinata d'Italia!!!

domenica 14 dicembre 2008

RIFIUTI scarsa la raccolta differenziata a Borgomanero


Come tutti gli anni, anche nel 2008 l'iniziativa Comuni Ricicloni di Legambiente ha stilato le ormai famose graduatorie sulla base della raccolta differenziata effettuata e della gestione dello smaltimento dei vari comuni.
Il nostro comune da alcuni anni non riesce ad aumentare in modo significativo la raccolta differenziata ed infatti si situa ai 3/4 della classifica dei comuni con oltre 10.000 abitanti del nord Italia.

Vediamo i dati:

Anno Raccolta differenziata
2005 55,42%
2006 54,44%
2007 54,75%
2008 55,87%

Nell'ordine Trecate (61,99%), Galliate (60,09%), Oleggio (59,62%) e Arona (57,79) fanno meglio di noi.
E' evidente che ormai siamo fermi. Purtroppo questo significa che noi cittadini pagheremo di più per raccolta e smaltimento.
Si, perchè più raccolta differenziata si fa meno si paga di smaltimento, lo sanno tutti.

Quindi è grave che l'amministrazione comunale invece di prodigarsi per aumentare la raccolta differenziata si limiti ad aumentare la tassa rifiuti.
Penso che sia inevitabile cambiare sistema di raccolta, quello attuale mostra evidentemente i suoi limiti.
La domanda diventa quindi, vogliamo pagare di meno e fare qualcosa per l'ambiente in cui viviamo oppure pagare di più e magari trovarci un inceneritore sul territorio comunale?

sabato 13 dicembre 2008

Salviamo le detrazioni 55%!

Cittadini, aziende, associazioni contro il provvedimento che taglia gli incentivi del 55% per le fonti rinnovabili e il risparmio energetico.

L’articolo 29 del decreto legge 185/2008 limita la possibilità di usufruire dello sconto per gli interventi di riqualificazione energetica, rende più complicato e discrezionale l’iter per accedere agli sgravi.

Una scelta sbagliata, perché il solare termico e il risparmio energetico rappresentano per le famiglie una possibilità concreta di risparmio, per le imprese una prospettiva di innovazione e di lavoro, per l’Italia un opportunità di ridurre importazioni di combustibili fossili e emissioni. Negli ultimi due anni gli incentivi sono stati utilizzati da 250mila cittadini, hanno messo in moto un volano di affari di oltre 3miliardi di Euro, permettendo l’emersione del nero e l’attivazione di una nuova economia.

Non fermiamo questa spinta positiva. Facciamo sentire forte la nostra voce, sosteniamo le fonti rinnovabili e il risparmio energetico. Mentre l’Unione Europea si appresta ad approvare definitivamente il Pacchetto Energia e Clima, e a Poznan si svolge la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, l’Italia s’impegni e faccia la sua parte, a cominciare dal cancellare quanto previsto per le detrazioni del 55% dal decreto legge 185/2008.

Hanno aderito alla mobilitazione

Legambiente, Assolterm (Associazione Italiana Solare Termico),AIAB, Amici della Terra, Anit (Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico), Aper (Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili), Arci, Arci Servizio Civile, Banca Popolare Etica, CGIL, CIA, CISL, Ctm Altromercato, Edilportale, Energetica, Energetica, Eurosolar Italia, Fairtrade Italia, FIAB, Forum Ambientalista, Greenpeace, Ingegneria del Sole, Kyoto Club, Lega Consumatori, LIPU, Lunaria, Nrg21, Sbilanciamoci, Sunteck, UISP, VAS, WWF.

L’iniziativa è aperta a tutti
Per ulteriori informazioni, per aderire alla manifestazione scrivete a k.eroe@legambiente.eu
www.assolterm.it

Firma l'appello per salvare le detrazioni del 55%

venerdì 12 dicembre 2008

Ricordini nucleari

Un esempio di quanto può essere sicuro il nucleare ce lo fornisce il quotidiano "La Stampa" in un suo articolo del novembre di quest'anno.
Può anche darsi che la qualità dei funghi ne guadagni, ma certamente ora qualcuno può farsi un'idea delle conseguenze che può avere un incidente nucleare avvenuto oltre 20 anni fa a migliaia di chilometri di distanza.
E' forse questo il futuro che vogliamo lasciare ai nostri figli?


giovedì 11 dicembre 2008

L'Ambiente? Si, no, mah!

"Incentivo all'utilizzo di energie sicure e rinnovabili (per esempio teleriscaldamento e fotovoltaico) tramite una politica di sostegno e promozione. A questo scopo introduzione di sconti sugli oneri di urbanizzazione in caso di edificazioni di edilizia sostenibile. Accordi con associazioni di categoria e consumatori. Iniziative collaterali di tipo culturale. Creazione di uno sportello di ecosostenibilità per la consulenza e l'istruttoria delle pratiche."
(tratto dal sito http://www.lambiente.org/progetto.htm)

Indicazioni condivisibili, ma che evidentemente a Borgomanero non vengono applicate dalla locale lista L'Ambiente - Moderati di Centro di cui fa parte l'assessore all'Ambiente, appunto.
E' un peccato perchè la eco-fiera era riuscita bene e come associazione avevamo espresso apprezzamento all'assessore Nonnis.
Ora il ministro Scajola ha rovinato tutto. L'anno prossimo chi parteciperà ad una fiera che propone attività lavorative ed imprenditoriali nel rispetto dell'ambiente con incremento di posti di lavoro, se il settore verrà spazzato via dalle centrali nucleari?
Chi avrà i soldi per installare il proprio impianto fotovoltaico se vengono tolti gli incentivi del 55% per le fonti rinnovabili e il risparmio energetico?
Eppure la lista non ha preso posizione sul nucleare...mah.


Aria nuova a Borgomanero?


Anche quest'anno pubblichiamo i dati di inquinamento dell'aria che respiriamo ogni giorno.
Dobbiamo subito dire che rispetto all'anno scorso abbiamo superato i limiti di PM10 "solo" 30 volte.
Abbiamo comunque ancora una ventina di giorni, quelli più trafficati, per oltrepassare 35 volte il limite di legge, cioè il numero massimo di superamenti consentito (tranquilli vi terremo informati).
Ho paura però che anche se superassimo per più di 35 volte i limiti non succederebbe assolutamente nulla, come l'anno scorso, quando la nostra richiesta di informazioni in merito arrivò nel Consiglio Comunale.
Nulla, è in effetti ciò che l'Amministrazione Comunale sta facendo per l'ambiente della nostra città. Infatti mentre si fantastica di inceneritori, non si è in grado di superare il 54% di raccolta differenziata. Nonostante la presenza di un forza politica che ha nel proprio nome la parola "ambiente", non si ha il coraggio di rendere indisponibile il territorio comunale all'insediamento di una centrale nucleare. Mentre il territorio continua ad essere consumato e distrutto con strade, capannoni e centri commerciali si immagina di costruire un campo da golf su terreni contaminati.
I cittadini respirano aria inquinata, ma il centro continua a rimanere aperto al traffico.
Evidentemente non basta una eco-fiera per dire di rispettare e salvaguardare l'ambiente ci vuole soprattutto la parte pratica.
Legambiente Circolo Menhir.

martedì 28 ottobre 2008

Scorie, per il deposito unico attese candidature spontanee

Per gli esperti del gruppo di lavoro ministeriale nessuno degli otto siti gestiti dalla Sogin è idoneo a ospitare un deposito nazionale per i materiali radioattivi. Al termine di una fase di concertazione previste candidature dei territori. In mancanza si sceglieranno tre siti

Massimo Scudieri, uno dei componenti del gruppo di lavoro ministeriale per "l'individuazione di procedure e metodologie per la scelta di un sito nazionale", ha ribadito, stamani a Potenza, che nessuno degli otto siti in Italia gestiti dalla Sogin, quindi nemmeno l'impianto Itrec-Enea di Trisaia di Rotondella (Matera), è idoneo a ospitare un deposito nazionale per i materiali radioattivi.

I siti, ha evidenziato Scudieri, non sono idonei "per le loro caratteristiche morfologiche". Il gruppo di lavoro, composto dai rappresentanti dei ministeri per la Salute, per lo Sviluppo economico e per l'Ambiente, l'Apat e l'Enea e le Regioni Basilicata, Lombardia, Piemonte, Veneto, Marche e Campania, ha realizzato un documento in cui sono state indicate le caratteristiche di un'ipotetica struttura di ricerca e di deposito, e la procedura d'individuazione di un sito unico.

In particolare, il documento prevede, al termine di una fase di concertazione, candidature "spontanee" dei territori, in mancanza delle quali si provvede alla scelta di tre siti: su questo punto Scudieri non ha dato la sua approvazione.

Nel 2012 sarà realizzato il 51 per cento del programma di smantellamento dell'impianto Itrec-Enea di Trisaia a Rotondella (Matera), che sarà completato entro il 2019, con due anni di anticipo sulle previsioni del precedente piano industriale: le 64 barre di uranio irraggiato contenute nel sito, inoltre, entro il 2013 saranno stoccate in due contenitori cilindrici in acciaio in attesa di essere trasferite in un deposito nazionale. Lo hanno spiegato nella stessa occasione Gabriele Mazzoletti, direttore affari istituzionali della Sogin, la società di gestione degli impianti nucleari, e uno dei tecnici della società, Giuseppe Bolla.

Rispetto al piano industriale del 2007, la Sogin "ha accelerato notevolmente le attività – ha detto Mazzoletti – con la riduzione dei costi societari, e migliorato i rapporti con il territorio, oltre a un investimento di 80 milioni di euro per la sicurezza". Per quanto riguarda il sito lucano, inoltre, è stata "garantita la sicurezza della struttura – ha detto Bolla – e non ci sono problemi di contaminazione, il che ci permette di avviare la bonifica dell'impianto".

27 ottobre 2008 - da "La Nuova Ecologia"

N.D.R. - è veramente divertente l'opzione della "candidatura spontanea", mi piacerebbe proprio conoscere quel sindaco che dirà: - Si, da noi le scorie di tutta la nazione possono trovare spazio. Siamo felici di accoglierle...".
Se le capacità di affrontare e risolvere i problemi lasciati dal nucleare "passato" sono solo queste, figuriamoci cosa ci si può aspettare per il nucleare futuro che l'attuale governo vorrebbe riprendere. Enrico Marone

martedì 21 ottobre 2008

Puliamo il mondo 2008

Come tutti gli anni abbiamo fatto pulizia, questa volta nei boschi di S. Cristina.
Voglio quindi ringraziare tutti i volontari che hanno partecipato e in particolare il gruppo del Museo della Civiltà Contadina che ci hanno dato un grosso aiuto.
Il Consorzio Rifiuti ci ha comunicato che in quella mattinata sono stati raccolti 1.800 Kg di rifiuti.
Grazie ancora a tutti.

lunedì 4 febbraio 2008

Arriva Mal'Aria


Nei prossimi giorni in alcuni punti della città compariranno le lenzuola di Legambiente. Inizia la campagna Mal'Aria 2008.
Questa iniziativa non ha fini prettamente scientifici, ma soprattutto di sensibilizzazione dei cittadini, per aiutarli a "vedere" cosa respirano. Se il fumo fa male, talvolta anche respirare nelle nostre città fa male.
Nella figura accanto potete vedere i rilevamenti del PM10 nel mese di gennaio, in rosso i valori fuori dai limiti "per la salute umana". Ma stiamo tranquilli, nella giunta comunale ci sono due medici!!