martedì 12 febbraio 2019

Rifiuti. Non c'è mica fretta!

Borgomanero - zombie city dei rifiuti 


Da buoni ultimi in provincia di Novara, il comune di Borgomanero ha deciso di anticipare l'adozione del sacco confrome per la raccolta dei rifiuti cittadini. Incredibile!
Il precedente sindaco non aveva fretta, nonostante il fatto che Borgomanero con i suoi 22.000 abitanti e la sua pessima raccolta differenziata fosse il principale responsabile dell'esaurimento della discarica di Barengo.
Ma gli zombie sono abituati ad essere ultimi, è quasi una forma di orgoglio. Quasi ultimi nella raccolta differenziata (59%), ultimi nell'adozione del sacco conforme, ultimi per economicità perchè paghiamo un sacco di soldi in più rispetto ai comuni che hanno una raccolta differenziata maggiore. 
Ringraziamo i nostri sindaci che rinnovano con zelante sussiego la tradizione zombie. Lo sappiamo che scenari di degrado e abbandono sono i preferiti dai non-morti, perchè meravigliarsi?
Per fortuna il nostro attuale sindaco non cede alla tentazione dell'ottimismo, non conforme (come il sacco! ahahah!) alla visione zombie, "...-abbiamo l'ospedale, le case popolari e 22 mila abitanti, non sarà semplice, temo che i boschi si riempiranno di immondizia...-".
Grazie! Questo è lo spirito giusto! Se proprio siamo obbligati a fare cose giuste facciamole controvoglia e con l'umore peggiore di cui siamo capaci!

Yeahh Zombie's forever!!!

G“


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venerdì 7 dicembre 2018

OPERE INUTILI

Domani a Torino si terrà la manifestazione NO-TAV, una delle centinaia di manifestazioni NO-TAV organizzate in tutti questi anni. Dopo quella ridicola "cosa" si-tav nella quale chi partecipava non sapeva perchè, domani sicuramente ci saranno persone informate e consapevoli.
Consapevoli di come funzionano queste trappole per l'arricchimento di imprenditori senza scrupoli e partiti che non si occupano del bene pubblico. Stesso meccanismo per i giochi invernali, per arterie autostradali doppioni di altre, per impianti sciistici in paradisi naturali (vedi Alpe Devero). Tutto fatto con i soldi di noi cittadini, risorse economiche che potrebbero essere usate per migliorare la sanità, ridurre l'iquinamento dell'aria, mettere in sicurezza idrogeologica località a rischio ecc...
Per fortuna qualcuno se ne accorge e prende intelligentemente posizione.  
Se volete leggere l'articolo di Fabio Balocco sull'ultimo numero di Vivere Sostenibile Alto Piemonte vi renderete facilmente conto di come funziona il meccanismo. 
Di tutto questo dobbiamo anche ringraziare la stampa italiana, serva degli imprenditori padroni di testate giornalistiche e televisive. L'informazione che vi danno è sempre manipolata e a volte proprio fasulla. 
Ho paura che domani verranno di nuovo fuori i blackblock, non invitati dal popolo valsusino, e si parlerà solo di quello.
Ah una piccola domanda alla quale sarebbe bello dare risposta: quanto costano le forze dell'ordine dislocate in Val Susa, per fare da bodyguard ad un'opera che i cittadini italiani (popolo sovrano) non vogliono?