mercoledì 10 aprile 2013

Non è ora di cambiare punto di vista?

Vi riporto alcuni link tratti da articoli de "Il Fatto Quotidiano" perchè sono notizie che hanno a che fare con problemi ad un livello ancora superiore a quello dell'economia, cioè la nostra salute.

Il primo riguarda la possibilità per una azienda inquinante e secondo le evidenze sanitarie, potenzialmente mortale di continuare a produrre come ha fatto finora, in attesa bontà sua dell'adeguamento degli impianti alle norme.
La salute in secondo piano rispetto agli affari? Non è la prima volta...

Il secondo riguarda l'acqua dolce, così scarsa sul pianeta e così importante da determinare guerre. L'acqua, (ancora) fonte di vita?
Secondo l'articolo "...la nostra agricoltura, che detiene il record europeo di quantità d’impiego di fitosanitari.". E noi saremmo il paese con i prodotti alimentari tipici e famosi in tutto il mondo? Quelli con la cucina e la dieta più sana? 


Il terzo riguarda il nucleare. Ancora? Ma non c'è stato il referendum? Si e per una volta gli italiani hanno fatto una scelta saggia e rivolta al futuro. Un futuro che speriamo non ci azzerino quegli stati che per le armi (non tanto per l'energia) continuano ad utilizzare il nuclerare. 
Tra l'altro, i test degli impianti nuclerai europei che esito hanno dato?
E dopo Fukushima cosa abbiamo imparato? Ci sono ancora rischi?

Non è ora di cambiare punto di vista?




sabato 23 marzo 2013

No TAV - Manifestazione del 23 marzo


Legambiente aderisce e partecipa alla marcia No Tav
da Susa a Bussoleno di sabato 23 marzo

Sabato 23 marzo si terrà in Val Susa una grande manifestazione No Tav, una marcia da Susa a Bussoleno a cui aderiamo e parteciperemo per ribadire ancora una volta la nostra contrarietà ad un'opera faraonica, molto impattante per il territorio e non utile per il Paese.
Uno scellerato progetto che con il passare del tempo, l’avanzata della crisi economica nazionale e internazionale, diviene sempre più inutile e insostenibile, non solo per il territorio della Val Susa ma per tutto il Paese.
All'incertezza progettuale e delle tempistiche di realizzazione si contrappone solo una sicurezza: l'enorme e insostenibile spesa per la realizzazione dell'opera, tutta esclusivamente pubblica, sottratta quindi ad altri settori.
I soldi delle nostre tasse sono l’unica fonte di finanziamento esistente e necessariamente, ancor più in un momento storico del genere, ciò significa spostare ingenti somme di denaro dalla sanità, dalla scuola e dai servizi sociali, per finanziare l'alta velocità Torino Lione.
A fronte di un’inutilità evidente, a cui anche i politici e i sostenitori di un tempo stanno prendendo le distanze, la Torino Lione è divenuta un simbolo della politica che vuol mettere a tacere un movimento popolare come quello NOTAV che resiste da oltre vent’anni trovando sempre più consenso all’interno di una società che, svegliatasi dal torpore quotidiano e vivendo sulla propria pelle sacrifici e politiche di austerità a senso unico, sostiene sempre di più questa battaglia.
È contro quella che abbiamo chiamato “la truffa del secolo” che chiamiamo alla mobilitazione in prima persona, invitando tutti a partecipare il 23 Marzo alla manifestazione popolare
che partirà dalla Piazza d'Armi di Susa alle ore 14 (dove troverete il gruppo legambientino) e arriverà a Bussoleno.

Per contatti e informazioni: 011 2215851 - info@legambientepiemonte.it

Fabio Dovana, Presidente Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta
Vittorio Cogliati Dezza, Presidente nazionale Legambiente

domenica 10 marzo 2013

Radioattività, quando c'è non va più via.

La Stampa del 08/03/13, pagine della Valle d'AOsta.

AMBIENTE. DOPO L’ALLARME SCATTATO IN VALSESIA PER IL CESIO 137

Cinghiali radioattivi, via ai controlli

Arpa e Istituto zooprofilattico eseguiranno test sui capi abbattuti in Valle

CRISTIAN PELLISSIER AOSTA

In Piemonte è scattato l'allarme dopo la scoperta di un'altissima concentrazione di cesio 137, un isotopo radioattivo, in 27 cinghiali abbattuti dai cacciatori tra il 2012 e l’inizio del 2013. I cinghiali radioattivi sono stati cacciati in provincia di Vercelli, in Valsesia, vicino al Monte Rosa. Quindi poco lontano dalla Valle d'Aosta.
A questo proposito ieri l'assessore all'Ambiente, Manuela Zublena, ha spiegato che «subito l'Arpa in collaborazione con l’Istituto zooprofilattico ha avviato un percorso per estendere il controllo sugli animali selvatici». Gli studiosi stanno cercando in queste ore di spiegare la presenza così massiccia di questo isotopo nei cinghiali piemontesi. In molti pensano che la causa più probabile sia un’eredità dell'esplosione della centrale nucleare di Cernobil avvenuta nel 1986.
Misurazioni sulla sua presenza dell'isotopo non sono una novità, lo ricorda la stessa Zublena: «In Valle già da anni viene condotto un monitoraggio attento su matrici sia ambientali sia alimentari, come il fieno, l'erba o il muschio, ma anche sul latte e sul miele». Sul sito dell'Arpa vengono poi pubblicati i risultati. «Finora non abbiamo mai trovato concentrazioni rilevanti» ha aggiunto l'assessore.
L'unità di misura, nel caso del cesio 137 è il Becquerel: nei cinghiali della Valsesia la concentrazione ha toccato quota 5.671 Becquerel per chilo, quando il livello di guardia è a 600 Bq/Kg. Sul sito dell'Arpa della Valle d'Aosta sono pubblicate le misurazioni fatte nel latte, la massima concentrazione di cesio 137 nel latte vaccino si è registrata nel 2001, con 0,40 Bq/Kg, che nel 2011 erano scesi a 0,20. Ma anche gli altri dati raccolti in questi anni in Valle sono nella norma, lo dimostrano le rilevazioni fatte sul muschio, in continua diminuzione dal 1992. A Pontboset 6 anni dopo Cernobil la concentrazione di Cesio 137 sui muschi era di 2.707 Becquerel al metro quadro, nel 2011 scesi a 426. L'Arpa ha poi fatto misurazioni anche sulle castagne, analizzando campioni raccolti ad Avise, Fénis, Lilianes e Pontboset. La concentrazione più alta (ma sempre in livelli non allarmanti) è stata riscontrata in Bassa Valle: nel 2011 nella polpa di castagne di Pontboset il livello di Cesio 137 era di 11,9 Bq/Kg (nel 2001 erano 33,4), ad Avise 0,3 (nel 2001 1,6). «È comunque importante tenere sotto controllo l'evoluzione della situazione» ha aggiunto Zublena. Per questo l'Istituto zooprofilattico, con l'Arpa, procederà a misurazioni sugli animali abbattuti in Valle d'Aosta.

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Legambiente del Vercellese: I cinghiali radioattivi della Valsesia ci ricordano che gli effetti degli incidenti nucleari durano purtroppo molto a lungo
 
Secondo Legambiente:
  • va fatta una mappatura della contaminazione radioattiva dei suoli in tutto l'arco alpino,
  • va vietata la caccia al cinghiale e alle altre specie a rischio,
  • la raccolta di funghi va limitata alle zone non contaminate.
Gli effetti dell'incidente nucleare di Chernobyl (1986) non si possono cancellare semplicemente dimenticandosi di quanto avvenuto.
La contaminazione radioattiva di Chernobyl è ricaduta anche in Italia con le piogge, a macchie di leopardo, e in particolare sull'arco alpino.
E' ricaduto anche il Cesio 137, che si è distribuito a zone, e che permane tutt'oggi, avendo un tempo di dimezzamento radioattivo di 30 anni.
I cinghiali, i cervi, ecc, che si nutrono dei vegetali delle zone con maggiore presenza di Cesio137, sono abitualmente più contaminati di altri, ed è un fatto noto da anni, con valori abituali di centinaia di Becquerel di radioattività per ogni chilogrammo.
Ora hanno trovato la contaminazione nei cinghiali abbattuti in Valsesia perchè hanno analizzato questi:   a nostro parere ne troverebbero altrettanta anche se analizzassero quelli di altre zone dell'arco alpino.
Come misura preventiva, siccome questi animali possono spostarsi anche a notevoli distanze, non resta che proibirne la caccia in tutto l'arco alpino.
Per i funghi (che invece non si spostano!) sarebbe sufficiente fare una mappatura completa del territorio, ed escludere la raccolta nelle zone più contaminate.
Riflessione finale: possiamo ritenerci molto fortunati che i "nostri" impianti nucleari (Trino, Saluggia, ecc) che si trovano nel bel mezzo delle zone agricole più importanti, non abbiano mai avuto incidenti seri, altrimenti saremmo noi tutti ad avere in corpo la radioattività che oggi hanno i poveri cinghiali abbattuti in Valsesia e che avevano in corpo i "Bambini di Chernobyl" che Legambiente ospitava in Italia negli anni '90 !

venerdì 11 gennaio 2013

Sguardi verso il futuro

Verso fine febbraio voteremo.
Francamente la scelta è piuttosto deludente, tra politici intramontabili, gente con problemi con la giustizia, emeriti incapaci o personaggi che cambiano partito spesso a seconda dei periodi dell'anno.
Ma oltre a questo il grosso problema è la visione del futuro dell'Italia.
Le persone che si propongo, tranne qualche eccezione, non hanno dimostrato di avere una visione del futuro al passo coi tempi.
In particolare non c'è alcuna conoscenza delle questioni ambientali nè delle opportunità anche economiche che possono portare.
Nonostante gli incredibili e in molti casi unici valori legati al paesaggio, alla cultura, all'arte, alla storia, all'artigianato, alla gastronomia, all'agricoltura, alla natura, all'architettura, all'urbanistica, alla creatività tecnologica e sociale finora i nostri politici non si sono mai interessati di tutto ciò.
Alcuni giorni fa su "La Repubblica.it" è comparso un interessante articolo dal titolo "L'Irlanda ha sconfitto la crisi economica diventando 'green': il pil in salita del 2%".
Un esempio interessante e concreto di quanto si può ottenere togliendosi le fette di salame dagli occhi e occupandosi del bene comune.
Noi invece che facciamo? 
Dovremo votare le solite persone con le solite idee che non ci porteranno mai fuori dalla decadenza che colpisce il nostro Paese?
E' evidente ormai a tutti che non bastano più i giochetti finanziari/bancari sempre a favore dei più forti o ricchi, per risollevarci, occorre essere migliori. 
Quindi più corretti, meno voraci, meno servi dei poteri forti, più attenti ed onesti, più vicini ai cittadini che hanno più bisogni, lottando contro gli sprechi essendo nel contempo innovatori, realmente.
Ma chi si presenta con queste caratteristiche nelle liste elettorali?
Meglio pensarci attentamente.

venerdì 4 maggio 2012

Lettera aperta ai candidati sindaco - 8

Ed ora ci sono tutti! 
Tutti i candidati hanno risposto alle nostre domande e potete quindi confrontare le varie idee e posizioni su argomenti importanti per la nostra vita e salute.
Speriamo di aver fatto un servizio utile a tutti.
Naturalmente ora che gli impegni sono scritti verificheremo che vengano mantenuti. Magari con il vostro aiuto.

Matteo Santangelo
   
04/05/12 00:19       

Buona sera, eccovi le risposte di Flavio Cerutti, candidato sindaco per la lista MoVimento 5 Stelle Borgomanero, in merito alle vostre 6 domande

Ufficio stampa MoVimento 5 Stelle Borgomanero
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Risposta alla domanda 1 - miglioramento della raccolta differenziata (attualmente al di sotto del 60%)

Al fine di migliorare la raccolta differenziata, porteremo in comune una serie di iniziative seguendo l'esempio di Ponte delle Alpi: impiegando la modalità "porta a porta"  per la raccolta differenziata, il comune dovrà fornire ad ogni famiglia alcuni bidoni dotati di sensori e si impegnerà ad istituire un centro ecologico dove i cittadini potranno portare tutti i materiali di rifiuto, come il centro "Vedelago" a Treviso, lavorando per una città più pulita tagliandone le spese; coinvolgeremo le famiglie in corsi di riciclaggio nelle scuole, incentiveremo le mamme ad acquistare dei kit di pannolini riciclabili, proporremo l'utilizzo di diversi distributori di acqua e latte in città e un distributore dove, per ogni bottiglia immessa, verrà dato al cittadino un buono per ottenere uno sconto sul pagamento delle tasse comunali. Agendo in questa direzione, puntiamo ad abbattere il costo del trattamento in discarica e ad abbassare i costi della bolletta; inoltre ci saranno nuovi posti di lavoro.

Risposta alla domanda 2 - risparmio energetico

La nostra intenzione è quella di munire il territorio con luci a led, compresi i lumini del cimitero. Qualora il comune non disponesse dei fondi necessari, verranno formati dei gruppi di cittadini disposti ad investire per l'acquisto del materiale con una rendita in funzione del risparmio effettivo del comune.

 Risposta alla domanda 3 - bonifica degli innumerevoli tetti in amianto sul territorio comunale  

Per quanto riguarda la bonifica degli innumerevoli tetti in amianto sul territorio comunale, la nostra proposta è attrezzare un centro di raccolta e trattamento/bonifica dell'amianto di recupero, tramite il cantiere comunale, in modo da abbattere i costi ed incentivarne il conferimento. Inoltre, dove fosse possibile, saremmo propensi ad attuarne la sostituzione con i panneli fotovoltaici tramite gruppi di acquisto di cittadini interessati.

Risposta alla domanda 4 - consumo del territorio

Il consumo del territorio è un problema che va studiato nei suoi aspetti più complessi. Intendiamo operare aderendo alla campagna "Stop al Consumo del territorio" e "Salviamo il paesaggio": attualmente ci sono centinaia di edifici sfitti e vuoti, il nostro obiettivo sarà quello di ristrutturare le strutture già esistenti rinunciando così a nuove costruzioni.

Risposta alla domanda 5 - mobilità sostenibile

Il tema della mobilità sta molto a cuore al MoVimento 5 Stelle Borgomanero: pertanto proponiamo l'attuazione del collegamento sperimentale con navette elettriche a raccordo tra frazioni, parcheggi e centro. In aggiunta, esistono dei progetti già avviati in Emilia Romagna con l'utilizzo di auto elettriche (vedi sito www.til.it), con noleggi da 4 euro all'ora per veicoli commerciali elettrici e noleggi a lungo termine di furgoni e van.

Risposta alla domanda 6 - valorizzazione delle produzioni tipiche e naturali locali   
 
Tra le idee che il MoVimento 5 Stelle Borgomanero intende attuare operando per la valorizzazione delle produzioni tipiche e naturali locali sono presenti un lavoro di organizzazione del potenziale insito nell'area a valenza paesistico-ambientale di San Michele ed il ripristino dei vigneti e delle colture tipiche.
Come integrazione all'educazione scolastica in materia di ecologia e tutela del territorio puntiamo alla conoscenza diffusa di elementi di orticoltura; vorremmo istituire, con le scuole, il pomeriggio di scienze naturali con pratiche di selvicoltura, ripristino dei boschi, postazioni osservatori e censimento della fauna. 
 
 

mercoledì 2 maggio 2012

Lettera aperta ai candidati sindaco - 7

Pervenuto e pubblicato il contributo di un altro candidato.
    
30 apr 
       
Salve, mi scuso per il ritardo.
A presto

Ignazio Stefano Zanetta
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Risposta alla domanda 1 - miglioramento della raccolta differenziata (attualmente al di sotto del 60%)

Il miglioramento della raccolta differenziata non può che essere uno dei principali obiettivi della prossima amministrazione. Una corretta educazione al riciclaggio deve iniziare fin dalle scuole dell’infanzia, per questo dobbiamo proseguire con il progetto Giovani e Ambiente e continuare con i progetti attivati insieme al Consiglio Comunale dei Ragazzi. Bisognerebbe anche studiare formule di incentivazione alla raccolta differenziata con possibili riduzione dei costi a carico della cittadinanza, la prossima introduzione della Tares al posto della Tarsu deve essere l’occasione per inserire nel regolamento comunale tali forme di incentivi. 

Risposta alla domanda 2 - risparmio energetico

L’Assessorato all’Ambiente in questi anni ha proposto una serie di iniziative concrete relative al risparmio energetico. Da momenti di “educazione” con le scuole (progetto Sostenibilità energetica), ad interventi concreti quali i progetti di Audit energetico degli edifici comunali, la predisposizione di impianti fotovoltaici ( Palazzo Comunale, Comando dei Vigili, scuole di Santa Croce, Corso Roma, e Via Dante). Bisognerà proseguire con queste iniziative e potenziare l’uso di impianti fotovoltaici sugli edifici comunali, così come prestare sempre maggior attenzione al consumo degli impianti di riscaldamento nelle strutture del Comune (alcune iniziative sono già state fatte quale l’utilizzo di valvole termostatiche e verifica degli impianti) anche con momenti di educazione degli “adulti”. Abbiamo aderito al PAES ( Patto dei Sindaci per l’Energia) impegnandoci a predisporre il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile entro l’anno prossimo.

Risposta alla domanda 3 - bonifica degli innumerevoli tetti in amianto sul territorio comunale  

Per quanto riguarda la bonifica dei tetti in amianto delle strutture comunali alcune sono già in programma per il 2012, quali l’ex Foro Boario e il CTH.

Risposta alla domanda 4 - consumo del territorio

L’Amministrazione Comunale ha recentemente predisposto il nuovo PRGC teso ha regolare lo sviluppo della nostra cittadina nei prossimi decenni individuando nuove aree di sviluppo del territorio. Ma è stata anche approvata dalla Giunta la riduzione del 50% di Oneri di Urbanizzazione e  Costi di Costruzione per gli edifici dei Centri storici cittadini. Ritengo che potenziare il recupero e la ristrutturazione dei Centri storici posso e debba rispondere, almeno nel breve periodo,  alle esigenze di nuove unità abitative.

Risposta alla domanda 5 - mobilità sostenibile

Progetti già attivati quali il Piedibus, che va potenziato, rappresentano già delle risposte anche se ancora a mio avviso non sufficienti al quale bisognerebbe affiancare l’incremento dei servizi di trasporto scolastico. Ritengo anche utile predisporre uno studio economico per conoscere i reali costi di attivazione e gestione di un servizio di trasporto pubblico urbano, verificandone la fattibilità sia per la gestione diretta del servizio che per  un suo appalto esterno.

Risposta alla domanda 6 - valorizzazione delle produzioni tipiche e naturali locali    

Penso che la Fiera cittadina, che nel 2008 abbiamo voluto trasformare in SAPEG ( Sapori dell’Alto Piemonte Enogastronomico) nonostante le alternate fasi successive, sia l’appuntamento principale, da potenziare, per la valorizzazione delle produzioni tipiche locali. Ma non è stato ne deve essere l’unica iniziativa da proporre nel corso dell’anno. Abbiamo recentemente trasformato l’ufficio turistico in Ufficio del Turismo, con il suo conseguente potenziamento, ed insieme a Proloco dobbiamo programmare e potenziare tutte quelle iniziative che possono essere “vetrina” delle nostre eccellenze.
 

lunedì 30 aprile 2012

Lettera aperta ai candidati sindaco - 6

Pervenuto e pubblicato il contributo di un altro candidato.
   
30/04/12 00:56
 ...
anche se con un pò di ritardo, rispondo con mail allegata, alle domande che mi avete posto.
Sul tema del referendum sulla caccia del 3 giugno, personalmente sono contro ogni tipo di caccia, anche se per carattere personale non sono mai integralista.
Sono per il rispetto dei diritti dei cittadini piemontesi e italiani, ma oggi sono davvero molto più preoccupato che si possano spendere oltre 25 milioni di euro per il referendum. Tale cifra è pari al  bilancio del Comune di BORGOMANERO. In questo momento di crisi, utilizzerei, tali fondi per creare posti di lavoro per i giovani e per i disoccupati in età avanzata di Borgomanero, oltre che per dare servizi ai disabili e alle loro famiglie. Non è demagogia. E' il mio pensiero, è il mio credo politico.
Ti ringrazio per  l'attenzione riservatami e con l'occasione porgo, Distinti saluti

Giacomo Bucciero
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Risposta alla domanda 1 - miglioramento della raccolta differenziata (attualmente al di sotto del 60%)

L’Amministrazione che verrà dovrà fornire una sempre più puntuale informazione e sensibilizzazione dei Cittadini (famiglie, imprese, educazione scolastica ecc.), promuovendo iniziative culturali da realizzare in città, con l’obiettivo finale di una raccolta differenziata massimizzata al 100%. Contemporaneamente e anche al fine di ridurre la tassazione per la raccolta, il Comune, dovrà puntare direttamente alla creazione di progetti e/o cantieri di lavoro, finalizzati al recupero e restauro degli oggetti che si possono riciclare; creare dei laboratori e piccole officine per la ristrutturazione e la sistemazione di tutti quegli oggetti che, altrimenti finirebbero in discarica. Gli oggetti recuperati, dopo una seria manutenzione, potrebbero essere riutilizzati, venduti e/o messi a disposizione dei cittadini bisognosi. Sarà una occasione importante per favorire nuova occupazione.

Risposta alla domanda 2 - risparmio energetico

E’ indispensabile l’Istituzione di uno sportello comunale che si occupi di raccogliere tutta la documentazione relativa al risparmio energetico che, sia consulente e luogo di informazione per i cittadini. Avvalersi delle competenze specifiche presenti sul territorio (anche di Associazioni come Lega Ambiente), per pianificare progetti che rendono sempre più efficiente la Città sotto il profilo del risparmio energetico. Adoperarsi per reperire le risorse anche a livello europeo per concretizzare tali progetti.

Risposta alla domanda 3 - bonifica degli innumerevoli tetti in amianto sul territorio comunale

E’ necessario un censimento al fine di poter avere un quadro preciso e completo dello stato dell’arte. Istituire già dai prossimi bilanci di previsione, un capitolo apposito, a sostegno degli interventi dei nuclei familiari privati. Si propone una convenzione e/o un regolamento comunale, atto allo scopo.

Risposta alla domanda 4 - consumo del territorio

Ristrutturazione dell’esistente, utilizzando i piani particolareggiati censiti nel nuovo piano regolatore comunale, con particolare attenzione ai centri storici, del nucleo cittadino e delle frazioni, attraverso convenzioni che consentano al Cittadino un risparmio sugli oneri di urbanizzazione.

Risposta alla domanda 5 - mobilità sostenibile

Borgomanero dopo il capoluogo Novara, è la città più importante della provincia, anche dal punto di vista economico e commerciale. Quale Comune capofila, dovrà adoperarsi per la costituzione di un consorzio per il trasporto pubblico, promuovendo anche innovativi mezzi di trasporto elettrico. Diffondere la cultura del pedibus, sopratutto per accompagnare i bimbi a scuola e favorire l’uso della bicicletta, attraverso percorsi sempre più sicuri e praticabili. Borgomanero può diventare la città delle biciclette e dei pedoni. Progettare un serio Arredo Urbano per arrivare alla definitiva pedonalizzazione del centro storico.

Risposta alla domanda 6 - valorizzazione delle produzioni tipiche e naturali locali 

Incentivare la filiera corta anche attraverso una adeguata opera di promozione delle aziende che operano sul nostro territorio e predisponendo apposite aree che consentono di mettere direttamente in contatto il consumatore con il produttore. Favorire la nascita di gruppi di acquisto delle famiglie.

sabato 28 aprile 2012

Caccia: Regione Piemonte antidemocratica

In barba ai diritti dei cittadini che (ormai) hanno solo lo strumento del referendum per potersi esprimere, la Regione Piemonte vuole abrogare l'attuale legge sulla caccia per impedire che si svolga il referendum.
E' evidente che quando i cittadini possono esprimersi fanno paura a chi detiene il potere. Non è importante cosa vogliono i cittadini, l'unica cosa importante sembra essere solo tenere saldamente in mano il potere ed ignorare tutto il resto.
Quali forze politiche non sono d'accordo su questo furto ai danni dei cittadini? Esprimetevi, diteci che siete contro questo vergognoso modo di ignorare il volere dei cittadini.
Leggete il comunicato qui a fianco e diffondetelo il più possibile a tutte le persone che conoscete.

Lettera aperta ai candidati sindaco - 5

Ecco la risposta alle nostre domande del quarto candidato.

27/04/12 16:15
 
Gent. Enrico  Marone - Legambiente Borgomanero
Allego uno stralcio del nostro programma relativo alle tematiche ambientali.
Ricordo che il sottoscritto con altri componenti la minoranza consigliare ha predisposto la mozione di consiglio comunale per opporsi alla installazione dell'inceneritore travestito da termovalorizzatore che l'amministrazione di centro-destra voleva istallare alla Meda. La mozione è stata poi votata anche dai consiglieri  della maggioranza perchè era palese la loro difficoltà a sostenere la  proposta. Ricordo che sulla pagine del VCO  de  La Stampa il presidente  aveva già annunciato che  anche i rifiuti del VCO sarebbero stati convogliati a Borgomanero. Quindi la proposta  Cerutti  Giuseppe non era così poi "isolata" ma piuttosto un tentativo di  " vediamo l'effetto che fa".

Saluti
Pierluigi  Pastore
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NOTA: l'ex sindaco di Borgomanero ci ha inviato, come scritto nella sua e-mail, un estratto del programma della sua lista. Non avendo risposto ai punti proposti come avevamo chiesto, abbiamo cercato di associare le domande alla parti di testo relative a quell'argomento. Il testo completo è comunque a disposizione, come tutti quelli degli altri candidati, basta richiederli a legambienteborgo@gmail.com.

Risposta alla domanda 1 - miglioramento della raccolta differenziata (attualmente al di sotto del 60%)

Ribadire fortemente il diniego all’inceneritore a Borgomanero, come proposto da alcuni membri dell’attuale Amministrazione. Incrementare le attività di raccolta differenziata dei rifiuti, in accordo con la ditta incaricata del servizio;  informando  costantemente sui dati ottenuti,  con la prospettiva reale che un miglioramento della percentuale di raccolta differenziata possa avere  come riflesso positivo la diminuzione della tariffa. Promuovere iniziative che diminuiscano i trasporti e gli imballaggi quali i mercati a km zero (che valorizzano i prodotti locali) e i distributori di prodotti sfusi.

Risposta alla domanda 2 - risparmio energetico
Il risparmio energetico si concretizza con la stesura di un PIANO ENERGETICO che definisca concretamente e pragmaticamente le risorse, il quadro degli interventi da effettuare, le tempistiche e che possa coinvolgere aziende private. 
Migliorare il rendimento energetico degli edifici pubblici e privati - Prevedere una riduzione significativa e progressiva degli oneri in base al livello di fabbisogno energetico raggiunto per le utenze private.
Estendere la rete di illuminazione pubblica,  già avviata a suo tempo, utilizzando punti luce a risparmio energetico, introducendo la possibilità dell’attenuazione notturna le livello luminoso.
Istituire lo “Sportello Energia” dove il cittadino viene consigliato verso possibili soluzioni, soprattutto  circa le possibilità di accesso ai contributi o sgravi fiscali (Detrazioni del 55 % o della recente istituzione del “Fondo Kyoto”  del febbraio 2012).
Promuovere l'utilizzo di sistemi e tecnologie efficienti e razionali di produzione dell'energia (cogenerazione, trigenerazione e teleriscaldamento).
Le fonti rinnovabili di energia
Promuovere la tecnologia fotovoltaica per la produzione di energia elettrica – semplificando le autorizzazioni per la realizzazione degli impianti; ove possibile, installare gli impianti su tutti gli edifici pubblici. 
Operare attivamente affinché i consumi di energia, acqua e gas si riducano significativamente, attraverso una  attività di  informazione.

Risposta alla domanda 3 - bonifica degli innumerevoli tetti in amianto sul territorio comunale


Risposta alla domanda 4 - consumo del territorio

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Risposta alla domanda 5 - mobilità sostenibile

Creare ed in parte solo ripristinare un percorso pedonale e ciclabile lungo tutto il corso dell’Agogna prevedendo anche delle passerelle a sbalzo sopra il fiume nella parte urbana.
Occorre intervenire con decisione affinché  le FF SS adottino  soluzioni che risolvano i ricorrenti  problemi dei pendolari  sulla linea Novara Domodossola, garantendo un servizio decoroso ai viaggiatori, nella consapevolezza che la Stazione di Borgomanero è  luogo a cui confluiscono  molti viaggiatori e non può essere abbandonata a se stessa.
Ripristinare con nuove logiche un trasporto bisettimanale tra le frazioni, il centro e il Cimitero  perché  soprattutto le persone anziane possano avere una mobilità indipendente.

Risposta alla domanda 6 - valorizzazione delle produzioni tipiche e naturali locali

Organizzare un evento sportivo (ad esempio bihatlon: corsa e bicicletta) all’insegna dell’impatto ambientale nullo, promuovendo così il territorio comunale e proponendo i prodotti alimentari locali.
Promuovere e incentivare la nascita di piccole realtà economiche prevedendo nelle aree industriali spazi di modeste dimensioni denominati 
“incubatoi artigianali”  dove si possano avviare attività produttive a costi contenuti.
Promuovere iniziative che diminuiscano i trasporti e gli imballaggi quali i mercati a km zero (che valorizzano i prodotti locali) e i  distributori di prodotti sfusi.







Lettera aperta ai candidati sindaco - 4

Proseguiamo con la pubblicazione delle risposte dei candidati sindaco.

26 apr 19:54
       
In allegato la mia risposta ai vostri quesiti.
Distinti Saluti:

Ing. Dante BIGI
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Ecco l'allegato inviato insieme alla mail.
Risposta alla domanda 1 - miglioramento della raccolta differenziata (attualmente al di sotto del 60%)
A mio avviso il  Comune deve concordare con l'azienda preposta un piano con obiettivi annuali di incremento della percentuale di raccolta differenziata realistici ma impegnativi (es. +10% il primo anno, +8% il secondo anno e così via).
Ma ancora più importante è capire COME la differenziata viene ulteriormente lavorata e valorizzata.  Infatti la raccolta differenziata non serve solo a ridurre il fabbisogno di volume di discarica ma anche a produrre reddito e quindi a ridurre i costi della raccolta stessa. E' necessario  un' approfondimento tecnico specifico che  porti a massimizzare il reddito da rivendita della differenziata e quindi a consentire la  riduzione dei costi unitari  per i cittadini di Borgomanero.

Risposta alla domanda 2 - risparmio energetico
Credo che il Comune debba dare per primo il buon esempio con un insieme coordinato di azioni concrete. In particolare penso a:
a) studio sulla classe energetica degli edifici comunali
b) investimento sul miglioramento della classe energetica con un'attenzione particolare al rapporto costo/risparmio
c) piano di informazione sulle tematiche energetiche alla popolazione del comune in modo che possano a loro volta assumere scelte consapevoli
d) revisione del parco vetture comunali privilegiando le motorizzazioni a basso impatto ambientale.  Nell'ambito della normale sostituzione del parco macchine si deve a mio avviso privilegiare l'alimentazione a metano che rappresenta al momento il miglior compromesso tra ambiente e costi di gestione


Risposta alla domanda 3 - bonifica degli innumerevoli tetti in amianto sul territorio comunale

L'argomento è delicato in quanto se non si vuole fare pura demagogia si deve considerare con attenzione il rapporto  costo/beneficio.
Esiste una corposa legislazione sul problema amianto. E’ innanzi tutto necessario ricordare che la pericolosità del materiale è legata al suo sfaldamento, esfoliazione o polverizzazione, tali da produrre particelle respirabili che possono provocare patologie quali l’asbestosi o il mesotelioma maligno. Vanno, a mio parere, diversificate le strategie di intervento, ( quelle preventive e di controllo in taluni ambiti– ad esempio quello di tutela della salute nei luoghi di lavoro –  vengono svolte egregiamente dagli organi competenti) tra quelle che riguardano gli edifici comunali e di competenza comunale  e quelle che riguardano  gli edifici privati, in armonia ed entro le competenze fissate dalla vigente normativa.
Per i primi, fermo restando l’impegno all’esecuzione di controlli periodici sulle strutture per verificare lo stato dei materiali – che auspico sia stato già attivato dalle precedenti amministrazioni cosi come a loro demandato dalla Regione Piemonte ai sensi della L.R. 26/10/82 n. 30 – si intendono seguire le prescrizioni del Piano Amianto Regionale, anche e soprattutto nella parte che riguarda l’accesso ai  contributi per gli interventi di bonifica di manufatti contenenti amianto, ai sensi dell’art. 4 della L.R. 30/2008 “Norme per la tutela della salute, il risanamento dell'ambiente, la bonifica e lo smaltimento dell'amianto" e del ,D.G.R. n. 30 – 11520 del 3 giugno 2009 che ha definito i criteri e le modalità per la concessione di contributi per gli interventi di bonifica di manufatti contenenti amianto, dando priorità alla bonifica degli edifici scolastici, se necessaria.
Per i secondi, ove non già attuato dalle precedenti amministrazioni,  si intende procedere con il monitoraggio degli edifici, al fine di far emergere l’eventuale presenza di amianto friabile. Trattandosi di edifici prevalentemente privati un buon strumento può essere mutuato da quanto attuato dalla regione Lombardia.


Risposta alla domanda 4 - consumo del territorio
 
Cercherò di sintetizzare per punti quanto risulta riportato  sull'argomento nel nostro programma elettorale:
a) NON intendiamo redigere un quarto piano regolatore! Riteniamo l'attuale piano regolatore irrealistico (prevede una crescita del Comune non solo impensabile ma anche non auspicabile) ma non vogliamo gravare sulla cittadinanza con altri costi dopo che si sono varati 3 piani regolatori in 10 anni! Nell'ambito del piano regolatore attuale opereremo  per non incentivare nuove costruzioni e concentrare risorse ed energie nella riqualificazione del centro storico della città e delle sue frazioni
b) siamo contrari alla creazione di una nuova zona industriale. Questo non perchè in linea di principio una zona industriale non possa essere utile ma in quanto in questo momento economico e sociale non esistono a nostro avviso gli  “industriali” che la occuperanno!  Si rischia quindi di spendere solo soldi della cittadinanza senza un'effettiva creazione di nuovi posti di lavoro.   Siamo invece favorevoli al fatto che il comune fornisca garanzie al sistema creditizio per poter concedere credito a nuove iniziative imprenditoriali dando alle stesse tutti gli incentivi per insediarsi nelle aree dismesse che purtroppo sono presenti sul territorio comunale.
c) in generale è un dato di fatto che l'offerta abitativa a Borgomanero eccede e di molto la domanda e quindi non esiste nessuna necessità economica che spinga ad un'ulteriore consumo del territorio. La nuova tassazione sulla casa non potrà che peggiorare la situazione.    Al contrario il recupero dell'edilizia storica del comune da  un lato consente di risanare  quella che è l'”anima” della città e della sua cittadinanza e dall'altro di aumentare l' attrattività del centro storico   con una importante ricaduta positiva per commercio ed artigianato


Risposta alla domanda 5 - mobilità sostenibile

Ho già accennato al tema del parco macchine del  comune.
Essendo un Ingegnere del Traffico con una specializzazione in sicurezza stradale intendo impegnarmi per:
a) rivedere il piano flussi per garantire il massimo di fluidità al traffico cittadino identificando percorsi specifici per  le biciclette
b) proporre  a Vigili Urbani, Polizia Stradale e forze competenti corsi di educazione specialistica sul tema della sicurezza stradale
c) proporre ai cittadini corsi non specialistici  sulla sicurezza stradale per aumentare la conoscenza dell'autoveicolo e quindi utilizzarlo consapevolmente

Naturalmente tutte queste attività verranno svolte a titolo del tutto gratuito dal sottoscritto


Risposta alla domanda 6 - valorizzazione delle produzioni tipiche e naturali locali
 
Penso che alcune linee guida possano essere di esempio:
a) la concessione di spazi pubblici a costo zero per la vendita di prodotti agricoli a km. Zero .
b) l'informazione sulla provenienza e sui componenti di tali prodotti.
c) l'individuazione di aree comunali da concedere in comodato d'uso gratuito alle famiglie che ne faranno richiesta per la realizzazione degli “orti delle famiglie”

venerdì 27 aprile 2012

Lettera aperta ai candidati sindaco - 3

Proseguiamo con la pubblicazione delle risposte dei candidati sindaco.

25/04/12
   
Forse non c'era l'allegato nel precedente invio.
Cordiali saluti.
Giovanni Colombo

Ecco l'allegato inviato insieme alla mail.
Risposta alla domanda 1 - miglioramento della raccolta differenziata (attualmente al di sotto del 60%)
La gestione dei RSU è affidata al Consorzio Medio Novarese il quale sta già effettuando la raccolta differenziata. L’obiettivo da raggiungere nei prossimi due o tre anni è di arrivare oltre l’80% di differenziato sul totale dei rifiuti urbani prodotti cosa che ritengo senz’altro possibile ottenere. Infatti gli stili di vita degli italiani si stanno rapidamente evolvendo verso una sensibilità ambientale solo alcuni anni fa impensabile. Anche le minori risorse economiche a disposizione delle famiglie stanno incidendo fortemente sotto questo aspetto. L’usa e getta sta passando di moda, il consumismo inteso nel senso deleterio del termine sta declinando rapidamente. Si riscoprono sistemi di vita antichi come il rammendo dei vestiti e il non buttar via niente a tavola, visti anche i costi a cui è arrivato il cibo. Tutto ciò dovrebbe comportare una riduzione della produzione pro-capite di rifiuti che, a mio parere, dovrebbe nei prossimi anni attestarsi su 0.7-0.8 kg/abitante/giorno. Da questo computo sono esclusi i rifiuti assimilabili agli urbani che costituiscono una parte notevole di quelli prodotti in città e che derivano dalle attività commerciali e industriali.Parlare solo di raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilabili senza considerare ciò che sta a monte e a valle della filiera rifiuti è di per sé poco significativo. Prima ho accennato ai cambiamenti in corso a monte del rifiuto, ma ancora più importante è ciò che sta a valle, cioè gli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti. In linea teorica quasi tutti i tipi di rifiuti possono essere recuperati, ma sappiamo che le operazioni di recupero non sono a costo zero o ad energia zero. Di conseguenza una quota parte dei sia rifiuti, la minore possibile, deve trovare collocazione in discarica.La situazione nel suo complesso non potrà che migliorare nei prossimi anni, sia per l'introduzione di nuove tecnologie industriali e ambientali, sia per le nuove abitudini di vita.L'educazione dei bambini e dei giovani al rispetto dell’ambiente è fondamentale affinché non si ripetano gli errori del passato.

Risposta alla domanda 2 - risparmio energetico
Il risparmio energetico è uno dei temi di cui tutti parlano, molto volte a vanvera. Ciò è dovuto alle previsioni sulla prossima riduzione delle risorse combustibili fossili, in primo luogo il petrolio. Ecco dunque che il mondo ha paura di fermarsi. L’emissione dei gas serra, quale fattore primario di modifica del clima terrestre, non è ancora stato dimostrato a livello scientifico in modo univoco. Ci sono teorie e punti di vista opposti sull’argomento. Basta andare su internet, particolarmente sui siti in inglese, per farsi un quadro dello stato dell’arte.
L’energia nucleare, dopo Chernobyl, fa troppa paura alla gente. Il rischio di un incidente incontrollabile non è eliminabile pertanto, con la tecnologia con cui è stata finora applicata, tale energia sembra non avere un futuro di sviluppo, ma al contrario di riduzione.
Il fotovoltaico è nato bene, ma mi sembra che in Italia sia gestito male in quanto molti ci si sono buttati vedendoci un business da sfruttare al massimo, grazie anche agli incentivi governativi.
Se sarò eletto provvederò a far controllare tutti gli impianti di illuminazione pubblica stradale per effettuare il rifasamento e installare lampade a basso consumo. Ciò vale anche per gli edifici comunali (municipio, scuole, ecc.).
Saranno verificate anche le caldaie a servizio degli edifici comunali e se conveniente, saranno fatte sostituire con quelle ad alto rendimento.

Risposta alla domanda 3 - bonifica degli innumerevoli tetti in amianto sul territorio comunale
E’ un problema grosso. Non dal punto di vista tecnico, ma da quello economico. Tutte le coperture in eternit dovranno col tempo essere bonificate, questo è chiaro. Il costo di intervento si aggira attualmente sui 20/30 euro al metro quadro.
Se vi sono ancora coperture in eternit comunali, al momento non sono al corrente, verranno completamente eliminate entro due anni.

Risposta alla domanda 4 - consumo del territorio
Non è rimasto molto territorio borgomanerese da consumare, pertanto ritengo che quello ancora esistente debba essere attentamente protetto e valorizzato. Per questo studieremo attentamente la strumentazione urbanistica vigente ed ogni intervento edilizio e infrastrutturale.
Sul territorio comunale non verrà autorizzata l’escavazione per la produzione di inerti e le prospezioni geologiche a fini estrattivi.

 
Risposta alla domanda 5 - mobilità sostenibile
Qualche anno fa, vedendo che le auto in città procedevano a passo d’uomo a causa del traffico e che tutti si lamentavano dell’inquinamento dei gas di scarico, del rumore e dello stress causato dalla circolazione stradale, prevedevo che tra non molti anni si sarebbe ritornati ad utilizzare il cavallo al posto delle automobili. La cosa per adesso non si né ancora verificata, ma la previsione è tutt’altro che superata. Ora si parla di mobilità sostenibile ma non è ben chiaro cosa s’intenda con quest’idea.
In città medio-piccole come Borgomanero è possibile e raccomandabile spostarsi a piedi o in bicicletta per tutti coloro che lo possono fare. Un servizio di trasporto pubblico non è realizzabile in quanto non potrebbe garantire un pareggio costi-entrate e quindi fallirebbe.
L’industria automobilistica su questo punto è in grave ritardo e non ha finora proposto quasi nulla d’innovativo. Evidentemente giocano un ruolo decisionale gli enormi interessi economici delle multinazionali, dei petrolieri e del cartello dei paesi produttori. Noi cittadini subiamo le loro decisioni, non possiamo fare granché. Ma qualcosa possiamo fare cambiando mentalità e abitudini consolidate.
Ad esempio nelle nostre città si vedono circolare enormi SUV, quei mostri con ruote enormi che fanno paura. Ma ha senso una cosa del genere? La mattina vedo le mamme che portano a scuola i figli con questi bisonti della strada. La gente soffre di evidente megalomania e non sa valutare le proprie esigenze rapportandosi anche alla presenza degli altri. Gli industriali giocano su questa mentalità sbagliata costruendo automobili (o meglio autocarri) da 60-80.000 euro che consumano a go go.
Dunque, prima di tutto limitiamoci da noi, scegliamo auto di cilindrata media o piccola, favorendo quelle che consumano meno, anche se sono meno belle chi se ne frega. Basta con la voglia di essere ammirati perché si ha la macchina bella. Ricordatevi che un’auto pagata ad esempio 40.000 euro nuova, dopo un anno vale la metà. Significa buttar via soldi per arricchire banche e industriali già plurimiliardari, penalizzando l’ambiente, denaro che potrebbe in parte essere dato in beneficienza per aiutare i bisognosi.
 Tutte le pratiche comunali che potranno essere gestite via internet verranno messe a disposizione dei cittadini che così non dovranno più recarsi di persona in Municipio.
 

 
Risposta alla domanda 6 - valorizzazione delle produzioni tipiche e naturali locali
 Tutto ciò che il Comune potrà fare per la valorizzazione delle produzioni locali verrà fatto, con particolare riguardo a ciò che ha attinenza con le tradizioni e la storia di Borgomanero.
Ma anche nuove produzioni specie nel settore agroalimentare e artigianale manifatturiero ed artistico saranno benvenute e favorite.
Come Sindaco sosterrò e parteciperò a tutte le iniziative proposte dalle associazioni locali, provinciali e nazionali che siano volte alla natura, all’agricoltura, all’ambiente, al recupero delle tradizioni, all’ecologia.
Ho intenzione di promuovere lo studio e la riproduzione dei costumi tipici antichi borgomaneresi e di realizzare una giornata di raduno di gruppi folkloristici internazionali.

Domanda sulla caccia
Non sono mai stato un cacciatore, quindi non so molto dell’argomento tranne ciò che ho visto e letto. Mi viene in mente in questo momento il famoso film di Micheal Cimino “The deer hunter” del 1978, in italiano “Il cacciatore”, in particolare l’episodio stupendo in cui De Niro insegue un meraviglioso maschio di cervo sulla montagna. Il cervo per tre volte riesce a nascondersi nella boscaglia, poi Michael (De Niro) riesce a inquadrarlo nel cannocchiale del suo fucile per la caccia grossa. Gli basterebbe premere il grilletto per avere la preda di caccia più ambita. Ma volutamente spara in aria e fa scappare il cervo. Lo lascia vivere. Ecco l’uomo deve lasciar vivere la Natura.
Nel medioevo la caccia era occupazione di nobili e bracconieri. Ora è un hobby, uno svago che produce un fatturato di una certa consistenza e occupazione. In Italia mi risulta sia in netto calo. Sarei propenso a livello di Governo a predisporre una road map che nell’arco di 10-15 anni porti al divieto di caccia generalizzato sul territorio nazionale, lasciando il tempo alle industrie e agli addetti del settore di avere la possibilità di riconvertire le loro attività.

martedì 24 aprile 2012

Lettera aperta ai candidati sindaco - 2

Bene, cominciano ad arrivare le prime risposte. Le pubblicheremo in ordine cronologico man mano che le riceveremo. Il primo candidato a rispondere è stato l'attuale sindaco. Ecco la sua e-mail con relativo allegato delle risposte.
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24/04/12 - 00:23
Vi allego le mie risposte, mi mancano dei dati tecnici per quanto riguarda la domanda relativa ai tetti in amianto. Domani mi documento.

Anna Tinivella
   
24/04/12 - 00:33
Dimenticavo il referendum sulla caccia. Ritengo, a titolo personale, che le specie in via d'estinzione debbano essere protette, tuttavia non mi esprimo come sindaco di Borgomanero in quanto l'argomento non rientra nelle responsabilità dell'amministrazione comunale.

Anna Tinivella

Ecco l'allegato inviato insieme alla mail.

Risposta alla domanda 1 - miglioramento della raccolta differenziata (attualmente al di sotto del 60%)

Non sempre le famiglie sono in grado di effettuare correttamente la raccolta differenziata dei rifiuti e  percentuali al di sotto del 60% (Borgomanero = 55,03) devono essere migliorate. Una cultura del recupero e del riciclo poco diffusa, la presenza sul territorio di grandi insediamenti commerciali e dell’Ospedale impediscono ad oggi che la percentuale di differenziata della nostra città migliori.
Poiché sono convinta che si tratti soprattutto di un problema di “educazione” alla buona pratica indispensabile per uno sviluppo sostenibile della nostra società e per il decoro delle nostre città, ritengo si debbano promuovere politiche partecipative dalle quali bambini e ragazzi non possono essere esclusi.
Per questo, ispirandomi all’esperienza in atto a Torino, ho personalmente voluto inserire nel programma elettorale l’istituzione  del “Laboratorio Città sostenibile”, finalizzato a sviluppare azioni volte al riconoscimento del diritto dei cittadini a vivere in un clima di relazioni significative e in una dimensione urbana sostenibile. 

Risposta alla domanda 2 - risparmio energetico

La nostra amministrazione ha aderito al PAES (Patto dei Sindaci per L’Energia), lanciato dalla Commissione europea con la finalità di coinvolgere la città e i cittadini nello sviluppo della politica energetica dell’Unione.
Non si tratta di una firma simbolica, ma di un impegno concreto. I comuni che sottoscrivono il Patto dei Sindaci si impegnano a inviare il proprio Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile entro l'anno successivo alla data di adesione formale.
Tale Piano rappresenta un documento chiave volto a dimostrare in che modo l'amministrazione comunale intende raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di anidride carbonica entro il 2020.
Poiché l'impegno del Patto interessa l'intera area geografica della città, il Piano d'azione deve includere azioni concernenti sia il settore pubblico sia quello privato.
Il bando finanziato dalla Cariplo con 42.000 euro aiuterà ad attuare i progetti di audit energetici già realizzati dal nostro assessorato all’ambiente.
Il nostro piano includerà iniziative nei seguenti settori:
- pianificazione urbana e territoriale: predisposizione del piano energetico degli edifici pubblici
- ulteriori interventi nell’ambito degli impianti ad energie rinnovabili (negli ultimi cinque anni sono stati realizzati impianti fotovoltaici su edifici pubblici quali il comune e le scuole di Via Dante, Via Roma e S. Croce)
- sul fronte della riduzione dell’inquinamento atmosferico, con l’intervento di un partner privato, in città verrà realizzato il teleriscaldamento. Il calore, prodotto in una centrale termica unica, che brucia meno combustibile ed immette nell’aria una bassa percentuale di inquinanti, viene portato alle abitazioni e agli edifici pubblici che decidono di eliminare le singole caldaie.  Questo investimento comporterà anche un risparmio economico. Il progetto è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa e prevede, affinchè il teleriscaldamento sviluppi pienamente i suoi vantaggi energetici, che, per la generazione del calore, si utilizzi un sistema combinato di cogenerazione che produca contemporaneamente elettricità e calore.

Risposta alla domanda 3 - bonifica degli innumerevoli tetti in amianto sul territorio comunale

Per rispondere a questa domanda mi serve la documentazione del settore urbanistico, mi riservo di farvi avere elementi più dettagliati.

Risposta alla domanda 4 - consumo del territorio

A distanza di oltre 25 anni dalla sua originaria impostazione, abbiamo adottato il nuovo Piano Regolatore della Città di Borgomanero.
Consiste in un progetto urbanistico coerente rispetto agli obiettivi della pianificazione territoriale, basato su di una strategia di sostenibilità dello sviluppo e di fattibilità delle scelte di pianificazione assunte.
L’Amministrazione comunale ha assunto e posto come elemento determinante l’importanza della multidisciplinarità nella formazione di uno strumento di assetto e sviluppo locale e della capacità di cooperazione e coordinamento di esperti specialisti appartenenti ai diversi saperi disciplinari coinvolti: urbanistica, scienze della terra, agronomia, ambiente e paesaggio, infrastrutture e trasporto, inquinamento acustico.
Il Nuovo PRGC, a seguito di analisi e confronti costruttivi con il PRG vigente, tende ad individuare potenzialità e problematiche, nonché eventuali carenze emerse nel corso degli anni, per migliorare e intervenire in modo costruttivo nel territorio comunale.
E’ stato redatto in conformità alla normativa vigente, adeguandolo, nelle varie tematiche, agli aggiornamenti legislativi, e recependo le indicazioni e i vincoli sovraordinati.
Il nuovo piano è proiettato verso le evoluzioni future, essendo così anticipatore delle trasformazioni che avverranno.
Poiché siamo consapevoli che l'attuale fase urbana si fonda maggiormente sul riuso, rinnovo e miglioramento del patrimonio edilizio esistente piuttosto che su massicce espansioni, nel rispetto della tradizione, parlare di PRG per noi non significa parlare di consumo del territorio, ma significa avere in mente un’idea ed un progetto di comunità.  

Risposta alla domanda 5 - mobilità sostenibile

Nel nostro programma elettorale sono previsti interventi sul tema della mobilità sostenibile (diffusione dell’uso della bicicletta, trasporti ad emissione zero, pedibus).

Risposta alla domanda 6 - valorizzazione delle produzioni tipiche e naturali locali

Nel nostro programma elettorale sono previsti i seguenti interventi:
- sviluppare la fiera "I Sapori dell'Alto Piemonte", con  Borgomanero al centro di un sistema interregionale
- far diventare la città  un "Comune Turistico"
- programmare  eventi che coprano l'intero anno nei settori dell’enogastronomia, artigianato, fiori, aerografia, fumetto, fotografia, hobbistica...
- sviluppare l'ufficio turistico in collaborazione con l'Agenzia Turistica Locale  di Novara


Il sindaco Tinivella aggiunge inoltre i punti del programma della sua lista relativi a territorio e ambiente, un documento che però riguarda anche alcuni temi che esulano dalle domande poste. Il documento inviato è comunque a disposizione di chi lo volesse. Basta scrivere a legambienteborgo@gmail.com.

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24/04/12 - 14:03
       
Ho visto adesso il messaggio. Non appena avrò preparato la risposta ve la invierò.
Cordiali saluti.

Colombo Giovanni

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24/04/12 - 17:07
       
Per quanto riguarda la domanda 3 (
bonifica degli innumerevoli tetti in amianto sul territorio comunale - NdR) rispondo quanto segue:

nel 2012 sono già programmati e finanziati i seguenti interventi di bonifica da amianto presente presso edifici pubblici:
Foro Boario - copertura gabbia caprette parco resistenza- area ex tarditi - CTH (primo lotto) per complessivi 1600 mq di superficie. Saranno inoltre inseriti nella programmazione la sede Enaip (superrficie da quantificare) e il secondo lotto del CTH (circa 100 mq).

Per quanto riguarda i privati il comune interviene solo su segnalazione da parte di cittadini. Di conseguenza attiva l'intervento dell'ARPA per la verifica della reale pericolosità ed emette, solo nei casi in cui l'ARPA lo prescriva, l'ordinanza di smantellamento.

    Vorrei anche segnalare che nell'ambito del progetto pluriennale "Giovani e Ambiente", abbiamo avviato progetti di sensibilizzazione, coinvolgendo tutte le scuole di Borgomanero dall'infanzia alle superiori, in materia di:
    - UTILIZZO CONSAPEVOLE DELL'ACQUA (a.s. 2009/2010);
    - SOSTENIBILITA' ENERGETICA (a.s. 2010/2011); (domanda 2)
    - RIDUZIONE, RICICLO E RIUSO DEI RIFIUTI (a.s. 2011/2012). (domanda 1)

    Il dettaglio di questi progetti di politiche giovanili lo può trovare nei file allegati.

    In merito alla domanda 5
(mobilità sostenibile - NdR), vorrei aggiungere che per quanto concerne invece la MOBILITA' SOSTENIBILE sta proseguendo il progetto in collaborazione con il liceo Don Bosco. Utilizzando la modalità peer to peer, gli studenti del don Bosco incontreranno gli studenti dell'ITI e del CCR per illustrare loro il progetto "Un'auto in meno! Fai anche tu come me". A questi incontri farà seguito una campagna comunicativa con materiale ideato dagli stessi studenti e prodotto dal Comune (vedi cartoline allegate) - (NOTA: sul profilo facebook del Circolo Menhir si parla di questo progetto). Stiamo inoltre realizzando delle targhe da posizionare sulle bici: queste targhe saranno distribuite sia agli studenti partecipanti agli incontri, sia nel corso di un evento finale indicativamente previsto per settembre, nel corso della settimana della mobilità sostenibile (dal 16 al 23 settembre).

    L'esperienza BICI IN CITTA' è stata, a mio parere purtroppo, fallimentare. A fronte di 9600 euro di costi sostenuti nel 2008 e 2009, sono state rilasciate solo 20 tessere (compresa la mia) e in tutto il computer ha registrato circa 20 utilizzi al mese complessivi su un totale di 6 biciclette a disposizione.

    Sono disponibile a valorizzare qualsiasi proposta d'iniziative finalizzate ad incentivare l'uso della bicicletta (che probabilmente la maggior parte dei borgomaneresi possiede, ma che tiene ferma ad impolverarsi in garage o cantina).

    Anna Tinivella

Insieme a questa mail il sindaco ci ha inviato n. 6 allegati che riguardano "attività politiche giovanili", "bando rifiuti OK", elenco iscritti ai vari progetti e 3 cartoline del progetto della scuola Don Bosco sulla mobilità sostenibile. Sono a disposizione di chi lo volesse. Basta scrivere a legambienteborgo@gmail.com.

Ringraziamo il sindaco Anna Tinivella per aver risposto a tutte le domande formulate in tempi brevissimi. Non vince nulla ma è stato il primo candidato a rispondere.

A breve, speriamo, le risposte degli altri candidati. 

lunedì 23 aprile 2012

Lettera aperta ai candidati sindaco

Il Circolo Menhir di Legambiente ha scritto ai candidati sindaco della città. Riportiamo la lettera qui sotto e pubblicheremo le risposte se e quando arriveranno.
Messaggio e-mail di accompagnamento della lettera:

Buonasera,
inviamo la presente mail con relativo allegato a tutti voi candidati sindaco della nostra città.
Nella lettera allegata vi chiediamo quale sia il vostro pensiero (ed in caso di vittoria) la vostra azione rispetto ad alcuni temi ambientali che coinvolgono direttamente la vita della nostra città.
Vi preghiamo di comunicarci subito se avete ricevuto la presente mail con allegato e poi di risponderci, sempre via mail, a questo indirizzo.
Delle varie fasi di questa operazione daremo la massima trasparenza attraverso il nostro profilo facebook.
Questo messaggio inoltre viene inviato anche agli organi di stampa.
Tutte le vostre risposte verranno pubblicate mano a mano che le riceveremo, sperando in questo modo anche di fare un servizio "pubblico" di informazione ai cittadini (almeno quelli che ci
seguono).
Non abbiamo inserito il tema del referendum sulla caccia del 3 giugno in quanto non un tema specifico della città, ma ci piacerebbe comunque sapere la vostra posizione.

Nota: per quanto riguarda il candidato Flavio Cerutti non siamo riusciti a reperire il suo indirizzo di posta elettronica e quindi la mail viene inviata a Matteo Santangelo (portavoce) al quale chiediamo di recapitare il prima possibile il nostro messaggio.
Ringraziamo tutti i candidati anticipatamente per la loro attenzione.

 
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Ecco il testo della lettera vera e propria:
 
Ai candidati sindaci
Dante Bigi
Giacomo Bucciero
Flavio Cerutti
Giovanni Colombo
Pierluigi Pastore
Anna Tinivella
Ignazio Stefano Zanetta

p.c.
Organi di stampa

Lettera aperta ai candidati sindaco.
Gentili candidati, i cittadini di Borgomanero si apprestano ad esprimere il loro voto per eleggere il prossimo sindaco della città.
Soprattutto in questo periodo, critico per la maggior parte delle comuni persone, la scelta del primo cittadino può diventare importante per migliorare la qualità della vita, anche economica, dei propri amministrati.
Chi diventerà sindaco domani, dovrà fare i conti con le tematiche ambientali che sono sempre più importanti e pervasive in tutte le questioni legate alla vita e alla salute delle persone.
Dovrà necessariamente decidere se l'ambiente sarà un problema da affrontare o ignorare, continuando per esempio a ricoprire il territorio di cemento o proponendo impianti assurdi in città o se farlo diventare una opportunità da cogliere, consentendo ai propri cittadini di vivere meglio e risparmiare.
Per questo rivolgiamo alcune domande a voi candidati per conoscere il vostro pensiero e quali saranno le vostre iniziative in caso di vittoria, relativamente a :
  1. miglioramento della raccolta differenziata (attualmente al di sotto del 60%)
  2. risparmio energetico
  3. bonifica degli innumerevoli tetti in amianto sul territorio comunale
  4. consumo del territorio
  5. mobilità sostenibile
  6. valorizzazione delle produzioni tipiche e naturali locali.
Vi chiediamo gentilmente di inviarci le risposte via e-mail al nostro indirizzo (legambienteborgo@gmail.com), in tempo utile per consentire la lettura ai cittadini. Avremo cura di pubblicarle su internet in modo da darne ampia diffusione.
Vi ringraziamo per la cortese attenzione.
Cordiali saluti.

Legambiente Piemonte
Circolo MENHIR